1. PRESENTAZIONE DEL CORSO
Il corso è a cura di [Salvatore Iaconesi]
Il corso prevede un percorso didattico in grado di fornire strumenti metodologici ed operativi che consentano ai partecipanti di formare le proprie competenze in tema di ideazione, progettazione, prototipazione ed implementazione di contenuti, servizi ed operazioni che agiscano nel dominio delle tecnologie digitali multi e cross mediali.
Il percorso didattico si compone di moduli che andranno ad esplorare le diverse aree di interesse:
- la storia delle tecnologie dedicate all’interazione
- lo scenario sulle più interessanti tecnologie ad oggi disponibili e le loro implicazioni verso i temi dell’interazione e della multi/cross medialità
- l’analisi degli strumenti di progettazione, prototipazione e sviluppo dedicati al web
- l’analisi degli strumenti di progettazione, prototipazione e sviluppo dedicati ai dispositivi mobili (fondamentalmente smartphone e tablet)
- studio ed utilizzo pratico di un CMS (Content Management System), introduzione ai linguaggi di scripting ed applicazione delle metodologie di progettazione ad un caso pratico (usualmente il CMS selezionato è WordPress, ma tale scelta può variare in virtù dell’attività svolta)
- interazione avanzata tramite Processing: introduzione all’ambiente di sviluppo, uso delle librerie, OpenProcessing e casi d’uso
Il corso sarà caratterizzato da un approccio operativo, con un coinvolgimento continuo degli studenti, che attraverso un project work, svilupperanno prototipi e applicazioni di interaction design, in particolare relativi a:
- location-based media
- realtà aumentata
- distributed publishing
I progetti sviluppati dagli studenti verranno poi presentati in una esibizione pubblica alla fine del corso (open day).
Durante il corso agli studenti verrà richiesto di aprire e gestire in proprio un blog sulla piattaforma gratuita disponibile sul sito http://www.wordpress.org . I blog così creati verranno tenuti come diario operativo, in cui sarà cura degli studenti pubblicare i propri lavori e le proprie osservazioni.
I blog degli studenti saranno oggetto di valutazione e saranno allegati alla documentazione dei corsi svolti nei vari anni accademici.
I più interessanti risultati ottenuti nel corso verranno pubblicati sulla piattaforma http://www.designinteraction.it utilizzata anche per rendere disponibili i materiali, link e riferimenti utilizzati durante il corso.
2. OBIETTIVI DEL CORSO
Alla fine del corso, gli studenti dovrebbero essere in grado di:
- accedere autonomamente alle fonti di sapere e alle discussioni aperte sulle evoluzioni delle tecnologie e delle metodologie di progettazione e sviluppo di prodotti e servizi multimediali e crossmediali, con particolare riferimento ai mondi del web e dell’interazione in mobilità
- selezionare le tecnologie e le metodologie più adatte alla progettazione, prototipazione, sviluppo e testing di prodotti e servizi multimediali e crossmediali
- partecipare in maniera efficace a dinamiche operative multidisiplinari di gruppo, per eseguire i processi di ideazione, analisi, progettazione e implementazione tipici dei progetti di grandi dimensioni
- realizzare un processo end-to-end di preogettazione e sviluppo di un prodotto o servizio multimediale o crossmediale
3. REQUISITI PER L’ACCESSO
Requisiti preferenziali ma non indispensabili per l’accesso al corso sono:
− Conoscenza di applicazioni per il design digitale (Adobe Photoshop, Illustrator, o simili)
− Conoscenza di tecniche minime di programmazione HTML
− Conoscenza di Adobe Flash
4. MODULI DIDATTICI
Modulo 1: Storia delle tecnologie di interazione
durata: 5 ore
Viene percorsa la storia delle tecnologie dedicate all’interazione, dai primi esperimenti degli anni 50 allo scenario attuale.
Modulo 2: Scenario sulle tecnologie attuali dedicate all’interazione
durata: 5 ore
Vengono presentate le tecnologie interattive, multimediali e crossmediali più interessanti nello scenario attuale e di near-future. Sono presentati standard consolidati, case studies, analisi strategica del mercato, progetti sperimentali significativi, organismi di ricerca internazionali, scenari futuri.
Modulo 3: Analisi di strumenti di progettazione, prototipazione e sviluppo web
durata: 5 ore
Vengono analizzate le principali tecnologie dedicate all’integrazione nelle varie fasi dei progetti web. Le tecnologie vengono presentate assieme ad un breve caso d’uso e alle principali fonti di informazione presso cui ottenere ulteriore documentazione, tutorial e scenari di utilizzo.
Modulo 4: Analisi di strumenti di progettazione, prototipazione e sviluppo mobile
durata: 5 ore
Vengono analizzate le principali tecnologie dedicate all’integrazione nelle varie fasi dei progetti interattivi in mobilità. Le tecnologie vengono presentate assieme ad un breve caso d’uso e alle principali fonti di informazione presso cui ottenere ulteriore documentazione, tutorial e scenari di utilizzo.
Modulo 5: Introduzione ai linguaggi di scripting dedicati al web (javascript)
durata: 10 ore
Viene introdotto il linguaggio di scripting javascript assieme alle sue più recenti estensioni dedicate all’interattività avanzata, alla multimedialità e al supporto di piattaforme mobili come smartphone e tablet.
Modulo 6: Introduzione ai linguaggi di scripting dedicati al web (PHP)
durata: 10 ore
Viene introdotto il linguaggio di scripting PHP secondo i punti di vista più utili a chi deve progettare sistemi interattivi dedicati al web e ai dispositivi mobili, capaci di integrarsi con i social network e in grado di realizzare funzioni infoestetiche, crossmediali e di publishing distribuito,
Modulo 7: CMS (Content Management System) WordPress
durata: 5 ore
Introduzione al sistema WordPress (o altro CMS, secondo le esigenze del corso), la sua architettura generale, il sistema di personalizzazione, il sistema di gestione dei plugin, la community di sviluppo e supporto internazionale, le fonti di informazione e documentazione, gli scenari di utilizzo, alcuni casi d’uso esemplari.
Modulo 8: Personalizzazione di un CMS, temi e plugin
durata: 15 ore
Il CMS prescelto (WordPress) viene completamente personalizzato realizzando in maniera completa temi e plugin. L’attività è volta alla implementazione di un caso end-to-end, in cui alla fase di progettazione segua la fase di analisi tecnologica e lo sviluppo di un prototipo funzionante, a media risoluzione.
Modulo 9: Interazione avanzata con Processing
durata: 10 ore
Viene introdotto il linguaggio ed ambiente di sviluppo Processing. Vengono delineati casi di utilizzo e descritte le sorgenti di informazione e documentazione presso cui è possibile approfondire la propria conoscenza del sistema, il maniera collaborativa assieme alla estesa comunità di sviluppo internazionale. Viene progettato ed implementato un caso end-to-end.
Modulo 10: Moduli dedicati al project work
durata: 10 ore
Questo modulo è dedicato alla conduzione dei project work dei partecipanti.
5. METODOLOGIA DIDATTICA
Il corso si articola combinando lezioni frontali introduttive con esercitazioni pratiche, svolte in collaborazione tra docenti e studenti, sviluppando prototipi di interfacce multimediali seguendo un project work.
Inoltre sono previste “lectures” estemporanee di esperti della comunicazione digitale e interattiva.
Durante il corso agli studenti verrà richiesto di aprire e gestire in proprio un blog sulla piattaforma gratuita disponibile sul sito http://www.wordpress.org . I blog così creati verranno tenuti come diario operativo, in cui sarà cura degli studenti pubblicare i propri lavori e le proprie osservazioni.
I blog degli studenti saranno oggetto di valutazione e saranno allegati alla documentazione dei corsi svolti nei vari anni accademici.
I più interessanti risultati ottenuti nel corso verranno pubblicati sulla piattaforma http://www.designinteraction.it utilizzata anche per rendere disponibili i materiali, link e riferimenti utilizzati durante il corso.
6. PROJECT WORK
In collaborazione con i tre corsi “Grafica Multimediale” , “Laboratorio di Architettura Multimediale” e “Sperimentazioni di Tecnologie e Comunicazioni Multimediali” verrà proposto un project work specifico, legato alla realizzazione di una reale pubblicazione per la casa editrice FakePress.
FakePress è un think-tank italiano, che produce pubblicazioni cross mediali, multi autore, a finale aperto, secondo un approccio etnografico contemporaneo, usando tecnologie mobili, piattaforme location based, spime, interfacce naturali, interaction design.
FakePress è il risultato di un processo di ricerca orientato verso il raggiungimento di due obiettivi principali:
- l’analisi degli attuali modelli editoriali, il loro stato di crisi e le possibilità offerte dal mondo contemporaneo per la loro ridefinizione, utilizzando i nuovi modi in cui è possibile creare, condividere e disseminare conoscenza, cultura e narrative;
- la progettazione di media ibridi che si adattino alle modalità in cui noi percepiamo i nostri corpi, le nostre relazioni, la nostra presenza nelle città e negli ambienti naturali nel mondo contemporaneo, in cui le nostre percezioni sono aumentate attraverso paesaggi informazionali multipli che sono costantemente sovrapposti alla realtà ordinaria; in cui le città, le architetture e i corpi sono coperti di codici provenienti dal commercio, dalla politica, dalle mode e dai processi che definiscono nuovi strati di realtà, su cui è possibile aprire nuovi discorsi e spazi di dialogo; in cui il progresso tecnologico e scientifico apre le possibilità per la creazione di ponti tra persone, oggetti, processi e luoghi, ridefinendo il modo in cui percepiamo, usiamo e comunichiamo le nostre identità, che diventano multiple, aperte, accessibili, interattive.
FakePress produce pubblicazioni mix mediali che utilizzano diverse tecnologie per riconcettualizzare le attuali forme narrative, i libri, e gli altri tipi di prodotto editoriale. Gli SPIMEs, le tecnologie mobili e location-based, i sensori, le intelligenze artificiali e le interfacce naturali sono usate per creare narrative dislocate, distribuite temporalmente, multi-prospettiva, pervasive ed ubique, secondo un approccio possibilistico e una metodologia etnografica centrati sui domini esperienziali, relazionali ed emozionali.
Il project work può essere condotto individualmente o in gruppi di 3-4 persone.
7. VOTO FINALE
Il voto finale è determinato da tre componenti:
- la partecipazione al corso, intesa come presenza attiva alle lezioni tramite domande e interventi e la partecipazione alle attività online del gruppo di lavoro (20%)
- un colloquio individuale finale sui libri, i blog e i video consigliati (30%)
- una valutazione del project work finale (50%).
8. RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI PER IL CORSO
Testi obbligatori
- Eduard R. Tufte, “Envisioning information”, Graphics Press
- Jennifer Tidwell, “Designing Interfaces”, O’Rielly
Libri opzionali
- Colin Ware, “Visual Thinking”, Morgan Kaufman
- Dan Saffer, “Designing for Interaction”, New Riders
- William Lidwell, Kritina Holden, Jill Butler, “Universal Principles of Design”, Rockport
- Ross Unger, Carolyn Chandler, “a project guide to UX Design”, New Riders
- AA.VV., “REFF, RomaEuropa FakeFactory”, DeriveApprodi
Blog:
Blog raccomandati:
- http://www.wired.com/beyond_the_beyond/
- http://designmind.frogdesign.com/blog
- http://www.creativeapplications.net/
- http://www.digitalurban.org/
- http://flowingdata.com/
- http://googlesightseeing.com/
- http://infosthetics.com/
- http://artimes.rouli.net/
9. CONTATTI
Sito web: http://www.artisopensource.net
Email: salvatore.iaconesi [at] artisopensource.net
Ricevimento: su prenotazione, prima o dopo le lezioni o con sessioni Skype